Preferisci un'altra lingua?

Non incollare
l'IA, per favore.

Quando qualcuno ti chiede qualcosa, vuole la tua risposta. Non un muro di ChatGPT copiato senza rileggere. Una risposta breve tua batte una lunga del modello, sempre, anche se il robot ha ragione.

Cos'è successo

Qualcuno ti ha fatto una domanda vera. L'hai buttata in un chatbot, hai copiato la risposta e l'hai rispedita. Sembrava veloce. Sembrava utile. Non lo era.

Può non sembrare, ma la persona dall'altra parte ha gli stessi strumenti che hai tu. Se voleva la risposta generica, ce l'aveva in quattro secondi. Ha chiesto a te perché voleva la tua lettura... Il tuo contesto, il tuo gusto, il tuo giudizio.

Il mondo è pieno di gente che non ha voglia di leggere né di pensare, non essere una di loro.

Prova così, invece

  1. Usa l'IA. Davvero, dacci dentro. È un'ottima compagna di bozza. Solo, leggi quello che ti ha dato, poi scrivici sopra la tua versione, o ritocca il testo. Non fare solo da tramite tra lei e la risposta.
  2. Prendi il pezzo che risponde davvero alla domanda. Butta il resto. Tre frasi bastano, anche se sono copiate, almeno le hai lette.
  3. Se un pezzo della risposta del modello è davvero utile, citalo e di' perché. "Ho controllato con Claude e questa parte torna:" funziona benissimo.
  4. Se non hai niente da aggiungere, va benissimo dirlo. "Non ho un'opinione forte qui" è una risposta vera, e utile.

Vuoi mandarlo a qualcuno?

Se qualcuno ti ha appena scaricato un muro di output del modello in DM, su Slack o in una code review, puoi mandargli questo link. Senza fare la predica.

Clicca per copiare. Il messaggio arriverà.

Vuoi una versione più tosta?

Se preferisci mandare la versione con sentimenti forti annessi, ci pensiamo noi!

Portami alla versione arrabbiata →

Probabilmente non da mandare al tuo capo, ma decidi tu.

Sei un insegnante?

Se i tuoi studenti ti mandano un lavoro generato dall'IA, puoi inviargli questo link:

Mandali a lezione

— con... affetto?
Tutti quanti
cugino spirituale di nohello.net & dontasktoask.com.
scritto da un tizio qualunque (incredibile, eh). Come ai vecchi tempi.